Google Maps Hijack – Cos’è e soluzioni
25 Mar 2009 Categorie: Seo - Search Engine Optimization, Web Marketing | 3 commenti »Una delle fortune di fare questo lavoro, credo concorderanno in molti colleghi, è che ogni tanto arriva un cliente o possibile tale e ti dice “mi è successo questo e quello, cosa devo fare ? Come si reagisce ad una cosa simile ?”.
Il bello è che magari tu non ne hai la più pallida idea.
Ovvio, non perchè sei una capra, ma perchè alla faccia di tutti i forum e blog che leggi e frequenti sia in Italia che in America è la prima volta che ti ci confronti.
Le gioie dell’ignoranza !!!!
Allora ti metti a googlare un po’, trovi zero in italiano, trovi pochino in inglese, ma passo passo di link in link arrivi a capire che il fenomeno esiste, che ha un nome ben preciso e c’è forse anche una soluzione.
Tutto per dire che oggi ho scoperto il fenomeno del Gmaps o Google Maps Hijack (o Hijacking).
Di cosa si tratta ?
Stiamo parlando di una tecnica blackhat che mira a rubare traffico e visibilità proveniente da Google Maps ad una attività / hotel / professionista…..ma attenzione, non parliamo solo di traffico o visibilità web.
Essendo a tutti gli effetti un servizio tipo Pagine Gialle il danno è maggiore perchè può rubare i contatti telefonici (spesso viene falsificato il solo numero telefonico), i contatti web (ancora di più grazie ad Universal Search ) e tanta bile necessaria per risolvere il problema.
E come fanno ?
Prendiamo ad esempio un hotel che chiameremo Hotel Roma.
Caso 1: l’hotel Roma non si è ancora registrato su Google Business Center.
I furbacchioni in questo caso provvedono a creare la scheda e a autenticarsi….gioco veramente semplice che quando saranno smascherati costerà solo una sim da cellulare “bruciata” per l’autenticazione di Google.
Se il furto serve a far soldi prenderanno prenotazioni per l’hotel via telefono (falso) e sito (falso) prendendo provvigioni tramite affiliazione e finche non saranno scoperti e bannati.
Ma che succede se questo sistema venisse usato anche per phishing o meglio per il vishing, ovvero per rubare via telefono i dati della carta di credito ad un ignaro cliente che pensa magari di parlare con la reception dell’hotel ?
Caso 2: L’hotel ha già la sua scheda registrata.
In questo caso i furbacchioni ne creano una identica ad eccezione del numero di telefono e procedono come al solito di validazione via sms (o magari anche telefono se sono più ricchi).
In questo caso può succedere che la loro scheda fake preceda la scheda vera pechè lo fanno per professione e quindi bene e perchè hanno il vantaggio della scheda più recentemente aggiornata.
A questo punto hanno già una parte del traffico telefonico e se vogliono calano l’asso e procedono a modificare anche il sito web associato.
Il problema grosso è che possono ripetere il giochino a volontà ed arrivare anche a prendere tutti i primi 10 posti visibili, come si vede in questa immagine “americana” che ricorda un po’ gli albori del search e dell’amica Pamela Anderson.

Soluzioni e rimedi al Google Maps Hijack
Partiamo con la premessa che la miglior soluzione al momento non c’è e nemmeno pare all’orizzonte e sarebbe una politica molto stringente sulla gestione delle schede da parte del team di Google.
Di certo conoscono bene il problema che è spesso citato sul forum dedicato alle mappe ed al Local Business Center (LBC), ma per motivi politici non viene affrontato in modo definitivo.
E’ infatti certo che evitare contenuti duplicati e un sistema di autenticazione esclusivamente via snail mail o comunque molto rigido ridurrebbe pesantemente il fenomeno.
Senza tutto questo però non rimane che:
- registrarsi al Google Business Center per evitare furti e non dover essere costretti a dover recuperare una situazione compromessa.
- Rivendicare eventuali schede “libere” (ovvio se rivendicabili) per poi eliminarle o correggerle a seconda dei casi.
- Segnalare sul thread Report Spam on Google Maps la presenza di spam riportando:
- La ricerca che presenta problemi.
- L’url esatto della pagina che presenta risultati discutibili.
- Una breve descrizione di cosa e perchè si ritiene spam.
Come potete immaginare dall’assenza di uno specifico form o modulo o mail per la segnalazione di questi problemi, per il momento quello che rimane da fare è pregare e perseverare.
Anche perchè pare proprio che l’eliminazione dello spam, alla faccia del modus operandi storico di Google, venga fatta a manina. Quindi se qualcuno ha deciso di prendervi di mira, in assenza di un algoritmo intelligente che combatta lo spam, può reiterare il suo dannoso comportamento senza grossi pericoli finche morte non vi separi
Ma non voglio lasciarvi con la disperazione nel cuore e quindi vi sussurro un consiglio da ragazzo cattivo:
mai pensato che se l’unico modo per snidare questi cattivoni è che voi li denunziate magari potete fare la stessa cosa per padroneggiare voi la vostra ricerca senza tanti rischi ?
(ndr. da un account patacca, mi raccomando)
Stay tuned !