Belle novità dai google blog: Analytics e Adwords goal + reconsideration request status

18 Jun 2009 Categorie: Seo - Search Engine Optimization, Web Marketing | un commento »

Belle nuove dai blog di casa Google che, finalmente, mettono a disposizione alcune features basilari.

Era da sempre che mi chiedevo la ragione di tali mancanze, ma il buon Dio ha intercesso per me e ora la vita è un po’ più facile.

Prima novità:

Importare un Goal di Google Analytics come Conversion di Adwords

E dici poco….
Finalmente basterà settare l’obbiettivo in analytics e poter poi importare lo stesso facilmente come conversione su Google Adwords.
Se consideriamo che al 99% una conversion adwords era anche sempre un’obbiettivo in analytics è facile capire che si risparmia un bel po’ di tempo.

Per i dettagli della procedura vedi qui

Seconda novità:

Google Webmaster Central fornirà un feedback sulle domande di reconsideration request

E dici poco 2..

Nel caso di essere incappati in una qualche penalità da parte di Google (sia per colpa che per dolo) come ben saprete esisteva la possibilità di chiedere una revisione del sito per sperare di essere reinseriti nell’indice del più importante motore di ricerca al mondo.
Ovviamento la procedura era da intraprendere solo dopo aver attentamente e scrupolosamente pulito il sito da tecniche di dubbia “moralità”.
Il problema era che poi era necessario monitorare con costanza la situazione per capire gli effetti della richiesta di riammissione. Nessun feedback veniva fornito ed in particolar modo in caso di esito negativo della richiesta.
Ed ecco la novità: dal blog ufficiale di Google Webmaster Central arrivà la notizia che verrà comunicata l’avvenuta elaborazione della pratica via messaggio nel Message Center di Webmaster Tools.
Non mi è ancora dato sapere se il messaggio riporterà anche l’esito o no (ma credo di no), e non ho nemmeno voglia di scoprire direttamente il suo funzionamento :-) , comunque abbiamo una data certa in cui chiedersi se abbiamo fatto abbastanza pulizia o no.

Puoi leggere il post ufficiale qui

Aggiungete che è da poco anche possibile fare il forward dei messaggi ricevuti nel Message Center di Webmaster Tools (vedi qui)….

….che non mi/ci rimane che ringraziare il buon Dio che ha intercesso per noi poveri Seo-Sem !!!

Stay tuned

Prime impressioni su bing, ex kumo, il nuovo motore di ricerca di Microsoft

03 Jun 2009 Categorie: Seo - Search Engine Optimization, Web Marketing | 3 commenti »

E’ uscito Bing, il nuovo motore di ricerca di casa Microsoft.
Tutti si aspettavano Kumo (nome interno del servizio/progetto fino agli ultimi giorni di maggio) ed ecco spuntare Mr. Bing

Dato che saranno migliaia i post che ne parlano, rubo solo pochi secondi per buttare li le mie due veloci riflessioni.

1)      Sul livello della pertinenza dei risultati direi che si iniziano a vedere i primi incoraggianti segnali di miglioramento.
Le versioni precedenti dei motori di ricerca di casa Microsoft (msn search e live.com) erano evidentemente basate su di un algoritmo basato principalmente sul randomrank, ovvero un brevetto proprietario che attribuiva al caso il posizionamento dei vari siti.

Purtroppo siamo ancora abbastanza lontani dal livello di risposte dato da Google, soprattutto per ricerche molto competitive, ma promettenti passi avanti si iniziano a vedere.
Ad esempio per la ricerca “hotel roma” Google piazza, oltre ai risultati del local business center, 10 risultati “pertinenti”, ovvero relativi a roma città.
Bing invece ne piazza solo 5, gli altri 5 sono hotel che hanno roma nel nome ma che sono in varie parti d’italia. Non che la stessa cosa non succeda anche a Google con ricerche simili (vedi “hotel milano”), ma la sproporzione mi pare veramente ancora troppo grossa.

Concludendo diciamo che se prima il motore Microsoft aveva una pertinenza pari a 20, dato un valore di pertinenza ai risultati di google pari a 100, ora siano su un livello intorno ad 70.

Non male e quindi i miei complimenti per il lavoro svolto e speriamo che possa presto migliorare ancora.

2)      Sul livello di risultati alla “universal search”, ovvero il restituire ad una ricerca anche risultati appartenenti a categorie logicamente diverse (news, video, immagini, commenti, review, ect), il divario è ancora molto grande. C’è un tentativo, ma si vede che non è stata la priorità data allo sviluppo di questo progetto.

3)      Una considerazione sul povero dominio live.com, lanciato in pompa magna nel 2006 e rediretto al neonato bing dopo meno di 3 anni…..una breve e disastrosa esistenza quella di live.com !

4)      Appena partito è già censurato in Cina, notizia di poche ore fa.
Per fortuna è in buona compagnia, con lui non sono raggiungibili live.com, twitter, Flickr, hotmail e blogger. Certo è che nasce bene ma non fortunato :-)

Il tutto sembra legato all’anniversario del 4 giugno della strage di piazza Tien An Men….speriamo sia passeggero !

 

Stay tuned !

Google SearchWiki e Seo – Possibili effetti sul posizionamento e sulle serp ?

27 May 2009 Categorie: Seo - Search Engine Optimization | nessun commento »

Rubo 5 minuti di tempo a chi ha la pazienza e la curiosità di leggermi per condividere alcuni ragionamenti che ho fatto  sul servizio SearchWiki di Google. Da buon seo mi sono chiesto che implicazioni ha o potrà avere sulla mia attività.

Il servizio permette agli utenti loggati di google di personalizzare, votare e commentare il risultati di una data ricerca.
A prima vista un servizio che potrebbe avere un potenziale dirompente sul posizionamento così come lo intendiamo oggi.  Aggiungendo infatti il giudizio degli utenti a tutti i parametri che già Google utilizza per valutare un sito….boom. Il sistema diventa perfetto.

Il ragionamento del motore è: “Io Google faccio la scrematura e la raffinazione del dato grezzo. Sarete poi voi utenti con la forza della condivisione e del voto a finire il prodotto con un livello di dettaglio che il mio algoritmo, purtroppo,  non può raggiungere.”
 In pratica l’unione di conoscenza e potenza di calcolo con il sapere condiviso, con il social networking, con l’anima del mondo. Yin e Yang !

Fin qui tutto bello e da buon seo non mi preoccupo nemmeno dell’impatto perché amo e voglio lavorare soprattutto con chi quel voto positivo se lo merita, con chi dovrebbe stare di diritto nei primi posti, ma che per incompetenza o pressapochismo spesso quei posti non li occupa.

 

Siccome però ho smesso da pochi mesi di credere a Babbo Natale, mi sono sforzato di ragionare un po’ meglio e mi sono chiesto: “ma Paolo, non ti ricorda vagamente qualcosa di già visto su Google”
Ma certo….c’era una volta, tanto tempo fa, un voto positivo o negativo che si poteva esprimere dalla Google toolbar, una sorta di giudizio sul sito, ma non sortiva proprio alcun effetto. Zero. Niente.
Ecco che allora la storia si ripete e mi viene da pensare che sia vera la storia raccontata da Google che le personalizzazioni sono solo una funzione di aiuto per l’utente. Un tentativo di fornirti il “tuo risultato preferito” in un contesto di grande generalizzazione.

Del resto il primo ragionamento fatto è troppo bello per essere realizzabile. E’ un meccanismo che mostra troppo il fianco al mondo dello spam e ai suoi abilissimi programmatori.
Non essendo un sistema che offre grosse motivazioni all’utente “basic user” per personalizzarsi i risultati, ma che ne offre invece molti agli spammer, è facile prevedere che questi sovrasterebbero i primi nel caso ve ne fosse la convenienza.
Quello che invece credo possa succedere è che i dati raccolti possano essere usati in 2 diversi modi:

1)
Per sottoporre a controllo antispam siti che ricevano un alto numero di voti negativi (il bottone “x”)

2)
Per individuare un certo numero di utenti “attendibili”, un po’ come avviene con i siti, da utilizzare o come quality rater o come spam hunter o, ma siamo già verso la fantascienza, come variabile più o meno influente dell’algoritmo.

In base soprattutto a questo ragionamento vedrò di utilizzare assiduamente e correttamente la funzione google searchwiki….già essere considerato affidabile come spam hunter sarebbe un onore :-)

E voi che ne pensate ?

 

Stay tuned.