Prime impressioni su bing, ex kumo, il nuovo motore di ricerca di Microsoft

E’ uscito Bing, il nuovo motore di ricerca di casa Microsoft.
Tutti si aspettavano Kumo (nome interno del servizio/progetto fino agli ultimi giorni di maggio) ed ecco spuntare Mr. Bing

Dato che saranno migliaia i post che ne parlano, rubo solo pochi secondi per buttare li le mie due veloci riflessioni.

1)      Sul livello della pertinenza dei risultati direi che si iniziano a vedere i primi incoraggianti segnali di miglioramento.
Le versioni precedenti dei motori di ricerca di casa Microsoft (msn search e live.com) erano evidentemente basate su di un algoritmo basato principalmente sul randomrank, ovvero un brevetto proprietario che attribuiva al caso il posizionamento dei vari siti.

Purtroppo siamo ancora abbastanza lontani dal livello di risposte dato da Google, soprattutto per ricerche molto competitive, ma promettenti passi avanti si iniziano a vedere.
Ad esempio per la ricerca “hotel roma” Google piazza, oltre ai risultati del local business center, 10 risultati “pertinenti”, ovvero relativi a roma città.
Bing invece ne piazza solo 5, gli altri 5 sono hotel che hanno roma nel nome ma che sono in varie parti d’italia. Non che la stessa cosa non succeda anche a Google con ricerche simili (vedi “hotel milano”), ma la sproporzione mi pare veramente ancora troppo grossa.

Concludendo diciamo che se prima il motore Microsoft aveva una pertinenza pari a 20, dato un valore di pertinenza ai risultati di google pari a 100, ora siano su un livello intorno ad 70.

Non male e quindi i miei complimenti per il lavoro svolto e speriamo che possa presto migliorare ancora.

2)      Sul livello di risultati alla “universal search”, ovvero il restituire ad una ricerca anche risultati appartenenti a categorie logicamente diverse (news, video, immagini, commenti, review, ect), il divario è ancora molto grande. C’è un tentativo, ma si vede che non è stata la priorità data allo sviluppo di questo progetto.

3)      Una considerazione sul povero dominio live.com, lanciato in pompa magna nel 2006 e rediretto al neonato bing dopo meno di 3 anni…..una breve e disastrosa esistenza quella di live.com !

4)      Appena partito è già censurato in Cina, notizia di poche ore fa.
Per fortuna è in buona compagnia, con lui non sono raggiungibili live.com, twitter, Flickr, hotmail e blogger. Certo è che nasce bene ma non fortunato :-)

Il tutto sembra legato all’anniversario del 4 giugno della strage di piazza Tien An Men….speriamo sia passeggero !

 

Stay tuned !

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Non ho trovato alcun post correlato degno di segnalazione.

Questo articolo è stato pubblicato il 03 Jun 2009 alle 8:09 am ed è archiviato nelle categorie Seo - Search Engine Optimization, Web Marketing. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o effettuare un trackback dal tuo sito.

3 commenti

 1 

Io ti segnalo invece il mio post per confrontare google, bing e yahoo.
Comunque ho notato anche io che Bing risulta spesso pertinente, e più di Yahoo, per cui in prospettiva forse un po’ di luce c’è, buon weekend

13 Jun 2009 alle 8:54 am
sunto:
 2 

“Concludendo diciamo che se prima il motore Microsoft aveva una pertinenza pari a 20, dato un valore di pertinenza ai risultati di google pari a 100, ora siano su un livello intorno ad 70.”

su quale base questi numeri ? perchè 70 e non 65 ?

04 Jul 2009 alle 9:10 pm
admin:
 3 

caro sunto, la misurazione è assolutamente spannometrica e personale e non basata su dati oggettivi….per far questo servirebbe una metrica condivisa che oggettivizzi una classifica “perfetta” per alcune ricerche. Ovvero un’utopia
Il dato però rende ad un utente “medio” in modo facile ed intuitivo sia il progresso compiuto in casa microsoft, sia il fatto che è un progresso non è ancora soddisfacente per raggiungere la pertinenza di risultati di Google.
Spero di essere stato chiaro
Ciao

05 Jul 2009 alle 12:01 pm

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